
Il luogo dove sorge
l'albergo Vecchia Vibo è un sito
antichissimo dove la
leggenda vuole che la ninfa Scrimbia
piangendo dalla disperazione per un
amore
non corrisposto si trasformasse in
una fonte di acque
dolcissime.
Nei giardini di
Hipponion (nome dell'antica Vibo) la
mitologia vuole che
Persefone mentre era
intenta a
cogliere dei fiori
fosse rapita dal dio dei morti e
portata negli inferi. La madre Demetra allora decise che la terra
non avrebbe più dato frutti fino a
quando la figlia non
gli fosse stata restituita. Ma
Plutone con un inganno aveva
fatto mangiare a Persefone dei
chicchi di
melograno simbolo di matrimonio. Si
giunse comunque ad un accordo
in cui Persefone sarebbe ritornata
per sei mesi sulla terra per farla
rifiorire e sei mesi sarebbe
ritornata negli inferi, nacquero
cosi le stagioni.
Al genio loci si è
ispirato l'artista Antonio La Gamba
nel realizzare le
opere che decorano l'albergo per
ricordare che in
questa terra di antichi miti, i
sapori e i
saperi fanno parte
del culto dell'ospitalità e
dell'accoglienza.
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